Scambio transfrontaliero a Trieste
Turismo sostenibile e scambio transfrontaliero a Trieste: CIVIFORM ospita giovani studenti italiani e croati
Scuola Centrale Formazione (SCF) e CIVIFORM annunciano con soddisfazione la conclusione positiva di un programma di scambio transfrontaliero rivolto a giovani studenti del settore turistico. Svoltosi presso la sede di CIVIFORM a Trieste, dal 29 settembre al 3 ottobre 2025, l’iniziativa ha coinvolto 25 studenti e i loro accompagnatori provenienti da tre istituti di formazione: Fondazione Lepido Rocco (Veneto), CIVIFORM (FVG) e la scuola alberghiera di DURA – Dubrovnik Development Agency.
La settimana intensiva ha combinato formazione pratica, scambio culturale e un forte focus su temi chiave come la cucina sostenibile e l’approccio zero waste. Il programma ha previsto giornate di formazione intensiva, laboratori pratici e corsi di cucina coordinati dallo chef Davide Zuliani. Momento centrale dell’iniziativa è stata una competizione culinaria, durante la quale gli studenti sono stati volutamente inseriti in squadre miste italo-croate, al fine di favorire la collaborazione e superare barriere geografiche e linguistiche. L’iniziativa ha inoltre promosso l’utilizzo di strumenti innovativi, come l’intelligenza artificiale, a supporto e per la traduzione durante le attività.
«Esperienze come questa sono fondamentali per la crescita dei giovani e per lo sviluppo di un territorio a forte vocazione turistica come il nostro», ha commentato Chiara Franceschini, Direttrice Generale di CIVIFORM. Ha inoltre sottolineato come CIVIFORM, in collaborazione con SCF, sia impegnata nello sviluppo di competenze e responsabilità sociale per un settore turistico più sostenibile e innovativo.
Lorena Sassi, per SCF, ha ribadito il valore della mobilità internazionale, affermando: «In questa occasione abbiamo deciso di includere una competizione a squadre miste di giovani italiani e croati per promuovere la collaborazione e il lavoro di squadra, superando confini geografici e barriere linguistiche».
Questo scambio rappresenta un passo significativo verso il raggiungimento degli obiettivi del progetto TESTEAT, che mira a formare i giovani come future risorse per il turismo. Il progetto punta a rafforzare il settore rendendolo più competitivo, sostenibile e rispettoso delle comunità locali, integrando i principi di sostenibilità, economia circolare, inclusività e digitalizzazione.
Feedback
Grazie al questionario finale, è stato possibile raccogliere riscontri molto positivi da parte dei partecipanti, con un elevato livello di soddisfazione complessiva e un forte apprezzamento per la collaborazione e le attività pratiche.
Soddisfazione complessiva e raccomandazione
- Il 73,3 % degli studenti ha espresso il massimo livello di soddisfazione per l’esperienza complessiva di scambio.
- Quasi tutti (93,3 %) consiglierebbero l’esperienza ad altri studenti, con il 60 % che ha risposto “decisamente sì” e il 33,3 % “probabilmente”.
- Le parole più utilizzate per descrivere l’esperienza sono state “interessante” e “divertente”, insieme a termini come “soddisfacente”, “perfetta” ed “educativa”.
Atmosfera e inclusione
- L’atmosfera all’interno del gruppo (collaborazione, amicizia, supporto tra pari) è stata valutata molto positivamente, con il 73,3 % degli studenti che ha attribuito un punteggio di 4 o 5.
- La maggioranza si è sentita inclusa e in grado di contribuire alle attività del gruppo “sempre” (73,3 %) o “spesso” (20 %).
Attività e apprendimento
- Gli aspetti più memorabili o apprezzati del programma sono stati “la cucina”, “la sfida finale”, “la cerimonia di premiazione” e l’opportunità di “incontrare altri giovani che cucinano e lavorare insieme a loro”.
- Il 60 % degli studenti ha dichiarato che le attività li hanno aiutati ad apprendere qualcosa di nuovo su cibo, cultura e/o collaborazione.
- Durante le attività, gli studenti si sono sentiti principalmente “interessati”, “fiduciosi” ed “entusiasti”.